Mostra “Per la Famiglia”

Palermo, sabato 7 maggio 2016 ore 16.45. Alleanza Cattolica  e il Comitato “Sì alla Famiglia” organizzano presso la parrocchia del Cuore Eucaristico di Gesù, in corso Calatafimi 327, l’esposizione della mostra “Per la Famiglia” che sarà presentata dal prof. Alberto Maira, responsabile regionale di Alleanza Cattolica. Introdurrà Diego Torre, delegato del Forum Vita, Famiglia, Educazione.  La mostra, che rimarrà esposta sino a domenica 15 maggio sera,  vuole essere un contributo di riflessione alla Marcia per la Vita e per la Famiglia 2016, che si terrà a Palermo sabato 14 maggio alle ore 16.30 a partire da piazza Croci e alla quale parteciperanno pure i soci e simpatizzanti di Alleanza Cattolica e del Comitato “Sì alla Famiglia” della Sicilia e che sarà aperta dagli interventi di Gioacchino Porrello, Pastore della Chiesa Pentecostale Parola della Grazia, don Fortunato Di Noto, presidente dell’ associazione Meter, Massimo Gandolfini, portavoce del Comitato “Difendiamo i Nostri Figli”....

IL NO SLOVENO A NOZZE E ADOZIONI GAY. INTROVIGNE (Sì ALLA FAMIGLIA): «IL POPOLO DELLE FAMIGLIE HA SCONFITTO LE LOBBY»

Il no sloveno a nozze e adozioni gay. Introvigne (Sì alla famiglia): «Il popolo delle famiglie ha sconfitto le lobby»   Roma, 21-12-2015 (l.c.). «Emozione e soddisfazione» esprime il sociologo torinese Massimo Introvigne, presidente dei Comitati Sì alla famiglia e vice-responsabile nazionale di Alleanza Cattolica, dopo il referendum sloveno che con il 63% dei voti ha detto no all’entrata in vigore della legge che avrebbe introdotto i matrimoni e le adozioni gay. «Il governo, gran parte del mondo del business e la maggioranza dei media – spiega Introvigne – erano a favore del matrimonio e delle adozioni omosessuali. La Slovenia ci ha però insegnato che il popolo delle famiglie può sconfiggere i poteri forti e rifiutare quella che il Papa chiama colonizzazione ideologica». «Anche in Slovenia – prosegue il sociologo – i difensori della famiglia sono riusciti a far comprendere che è impossibile un matrimonio gay senza adozioni, perché una volta introdotto il matrimonio le adozioni sarebbero comunque imposte dai giudici europei sulla base di una giurisprudenza ormai consolidata, e che sono impossibili le adozioni senza aprire le porte all’odiosa pratica dell’utero in affitto». Il presidente di Sì alla famiglia conclude che «in Italia la situazione è analoga. Governo, lobby e media vogliono imporre le adozioni omosessuali, cui i sondaggi mostrano che oltre l’ottanta per cento degli italiani è contrario, e aprire all’utero in affitto, sostenuto solo da sparute minoranze. La lezione slovena mostra che il popolo delle famiglie può sconfiggere le lobby»....