UNIONI CIVILI: SEDUTA DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO DEL 28 LUGLIO 2014

Pubblichiamo il resoconto della seduta del 28 luglio 2014 della Commissione Giustizia del Senato, dedicata alle unioni civili.

 

Legislatura 17ª – 2ª Commissione permanente – Resoconto sommario n. 133 del 28/07/2014

 

GIUSTIZIA (2ª)

LUNEDÌ 28 LUGLIO 2014

133ª Seduta

Presidenza del Presidente

PALMA

Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Ferri.

La seduta inizia alle ore 14,15.

 

IN SEDE REFERENTE

(14) MANCONI e CORSINI. – Disciplina delle unioni civili

(197) Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI ed altri. – Modifiche al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza

(239) GIOVANARDI ed altri. – Introduzione nel codice civile del contratto di convivenza e solidarietà

(314) BARANI e Alessandra MUSSOLINI. – Disciplina dei diritti e dei doveri di reciprocità dei conviventi

(909) Alessia PETRAGLIA ed altri. – Normativa sulle unioni civili e sulle unioni di mutuo aiuto

(1211) MARCUCCI ed altri. – Modifiche al codice civile in materia di disciplina delle unioni civili e dei patti di convivenza

(1231) LUMIA ed altri. – Unione civile tra persone dello stesso sesso

(1316) SACCONI ed altri. – Disposizioni in materia di unioni civili

(1360) Emma FATTORINI ed altri. – Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso

– e petizione n. 665 ad essi attinente

(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)

Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta del 23 luglio.

Il senatore AIROLA (M5S) esprime talune perplessità sul testo unificato predisposto dalla relatrice, nella parte in cui da un lato non sembra apprestare adeguata tutela alle unioni fra persone dello stesso sesso e dall’altro finisce per intervenire in modo assai incisivo sui profili patrimoniali e successori delle coppie non coniugate. In merito alla disciplina delle unioni fra persone dello stesso sesso ritiene che l’intervento legislativo dovrebbe sostanziarsi nella estensione in favore di tali coppie della disciplina matrimoniale, similmente a quanto si verifica in altri ordinamenti europei.

Nel lamentare un’evidente anomia legislativa rileva l’esigenza di un intervento volto a regolamentare lo stato giuridico dei figli di coppie dello stesso sesso, i quali formalmente, o perché nati da unioni eterosessuali antecedenti o perché concepiti mediante ricorso a tecniche di fecondazione artificiale, possono risultare figli solo di uno dei due genitori omosessuali.

Con riguardo invece alle coppie di fatto esprime un giudizio positivo sull’istituto del contratto di convivenza, ritenendo che ad esso si debba accompagnare anche l’introduzione del cosiddetto divorzio breve.

Il senatore GIOVANARDI (NCD) rileva che, da alcune anticipazioni pubblicate dai giornali, si è appreso dell’intenzione del Governo di trasmettere al Senato un ulteriore disegno di legge nella materia in titolo. Auspica, pertanto, che una volta confermate tale anticipazioni, il seguito dell’esame congiunto sulla proposta di testo unificato possa essere sospeso per prendere atto anche dei contenuti dell’iniziativa di legge predisposta dall’Esecutivo.

Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.